"Altrove da me" - Lucilla Galanti - Editrice I Sognatori - pagg.145 - €.9,90 + spese di spedizione.Lucilla Galanti ha solo 20 anni, e sembra incredibile. L'ottimo stile, la proprietà di linguaggio che si permette di sperimentare espressioni non convenzionali, la bravura nel descrivere gli abissi della mente umana mi fanno pensare ad una persona ben più matura.
Senza svelarvi nulla della trama, posso dirvi che in "Altrove da me" il co-protagonista è "Il Disagio", che si presenta come una forte depressione e a poco a poco prende possesso della mente della protagonista e la trascina verso la follia, al punto di apparirle come un'entità tangibile. Dalle prime righe ho riconosciuto le caratteristiche dell'alienazione (vissuta sulla pelle di persone a me molto care), intesa come l'essere alieni rispetto al resto del mondo, il non comprendere e non essere compresi, in tre parole l'assenza di comunicazione. Non manca l'ironia e alcune situazioni, tragiche per la protagonista, riescono ad essere persino comiche. Altre invece sono assolutamente terrorizzanti. Vi sono altri personaggi, reali e no, che a mio avviso interpretano un ruolo fortemente simbolico. Verso la fine ero praticamente snervata, stanca ma ammirata di tanta bravura.
QUI la presentazione de I Sognatori.
Per maggiori informazioni...
Senza svelarvi nulla della trama, posso dirvi che in "Altrove da me" il co-protagonista è "Il Disagio", che si presenta come una forte depressione e a poco a poco prende possesso della mente della protagonista e la trascina verso la follia, al punto di apparirle come un'entità tangibile. Dalle prime righe ho riconosciuto le caratteristiche dell'alienazione (vissuta sulla pelle di persone a me molto care), intesa come l'essere alieni rispetto al resto del mondo, il non comprendere e non essere compresi, in tre parole l'assenza di comunicazione. Non manca l'ironia e alcune situazioni, tragiche per la protagonista, riescono ad essere persino comiche. Altre invece sono assolutamente terrorizzanti. Vi sono altri personaggi, reali e no, che a mio avviso interpretano un ruolo fortemente simbolico. Verso la fine ero praticamente snervata, stanca ma ammirata di tanta bravura.
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